
80 anni di Vespa
Stile & Arte di vivere
Ottanta estati su due ruote
"La libertà ha una forma. A volte è sottile, leggera e d'acciaio – e suona come un'estate italiana."
Una sensazione di vivere
La Vespa è una di queste. Nata nel 1946, a Pontedera, disegnata da Corradino D'Ascanio – che in fondo non amava le motociclette. Slanciata, sinuosa, senza olio sui pantaloni. Un ronzio che le diede il nome di una vespa. Ottant'anni dopo non è più un veicolo, ma un oggetto del cuore.
E nel 2026 torna dove è sempre stata più bella: a Roma.
Dal 25 al 28 giugno la Città Eterna si fa palcoscenico. *Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon* è, secondo Piaggio, la più grande celebrazione nella storia del marchio: decine di migliaia di vespisti, club da quarantotto nazioni, quattro giorni in cui un'arte di vivere si impossessa della città. Ingresso libero. Perché la Vespa è di tutti.
Il cuore batte al Foro Italico. Lo Stadio dei Marmi, circondato dalle sue figure di marmo, diventa il Vespa Village – officina della memoria e insieme vetrina del futuro. Rari modelli storici si affiancano alla collezione attuale, alla moda e a un mondo di store dedicato. Passato e presente parcheggiano fianco a fianco, come se il tempo fosse soltanto una questione di vernice.
Oi cominciano i giorni.
Giovedì: il Village apre a mezzogiorno. Viene presentata una moneta commemorativa, Poste Italiane dedica un annullo speciale, e la mostra fotografica 80 Years of Vespa (a cura di Giacomo Bretzel) racconta forma ed effetto. La sera: musica, luce, Radio Deejay.
Venerdì: il giorno dei club. Campionato europeo di Vespa Rally, campionato mondiale di Gimkana – velocità e abilità in spazi stretti, un lieve sorriso su ogni curva pulita.
Sabato, il giorno che tutti aspettano. Al mattino la Grande Parata: migliaia di Vespa di ogni epoca attraversano Roma, sfilando davanti ai luoghi che si conoscono dalle cartoline – un'esplosione di colore come la città ne ha viste di rado.
Domenica finisce come si conviene: nell'eleganza. Il Concorso di Eleganza presenta i modelli più rari – bellezza su due ruote, valutata con sguardo calmo. Alle tre del pomeriggio il Village chiude.

La città della Vespa: Roma
«A Roma non celebriamo soltanto un marchio, ma uno stile di vita che ha segnato generazioni in tutto il mondo», dice Davide Zanolini, responsabile del marketing globale di Piaggio. È una frase azzeccata. Perché la Vespa non è mai stata una promessa di velocità. È sempre stata una promessa di leggerezza.
Tutto fa parte di una composizione a•modo.
Celebrare ottant'anni di Vespa significa vedere Roma con occhi diversi: non come sfondo, ma come movimento.
Chi segue la Vespa impara che lo stile non è una questione di sforzo, ma di attitudine – sommesso, libero e inconfondibilmente italiano.
LA COMPOSIZIONE
L'essenza del viaggio.
Design, Dolce Vita e l'arte di vivere italiana nel segno di un'icona.
Roma, Italia – Foro Italico, Stadio dei Marmi e le strade della Città Eterna.
Un viaggio culturale curato intorno agli ottant'anni della Vespa: quattro giorni in cui storia industriale, stile e gioia di vivere diventano un'esperienza urbana sensorialmente tangibile.
- Visita al Vespa Village allo Stadio dei Marmi – modelli storici, collezioni attuali, mondo del marchio curato.
- Mostra fotografica *80 Years of Vespa* (a cura di Giacomo Bretzel) sull'impatto stilistico e culturale del marchio.
- La Grande Parata attraverso la Roma storica come esperienza collettiva e atmosferica.
- Il Concorso di Eleganza come culmine silenzioso: i modelli Vespa più rari in una cornice solenne.
Leggero · elegante · gioioso
Appassionati di design e cultura, amanti dell'arte di vivere italiana, clienti privati, piccoli gruppi, viaggi individuali esigenti con un debole per le icone.
Concetto di viaggio premium curato attorno a un evento a tempo limitato. Adatto a prenotazioni su misura e a viaggi speciali esclusivi nel giugno 2026.
PERCHÉ QUESTO
VIAGGIO TI
RAFFORZA COME
TRAVEL DESIGNER
VENDI UN'ESPERIENZA CHE ESISTE UNA VOLTA SOLA.
Ottant'anni di Vespa non si ripetono. Quattro giorni, un luogo, un'icona – una scarsità che non si può mettere in scena, perché è reale.
OFFRI CULTURA SENZA UN TONO DIDATTICO.
Stile, design e arte di vivere qui si spiegano da soli. Parata, mostra e Concorso di Eleganza seguono una chiara logica interna che ogni ospite coglie all'istante.
CREI RILEVANZA PER CLIENTI CHE ROMA LA CONOSCONO GIÀ.
Questo viaggio mostra la Città Eterna da una prospettiva inconsueta – in movimento, a colori, nel ritmo di un evento irripetibile. È proprio questo a parlare a chi il solito l'ha già visto da tempo.
PROPONI UN PRODOTTO POCO CONFRONTABILE.
Un festival aperto e gratuito, inserito in un arrangiamento premium curato fatto di posizione, tempismo ed esperienza – una combinazione non standardizzabile.

good to know
Come nacque la Vespa?
La Vespa fu presentata nel 1946 da Piaggio a Pontedera – progettata dall'ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio. La carrozzeria carenata e sinuosa e il caratteristico ronzio le diedero il nome Vespa, come l'insetto. In pochi anni, da una promessa di mobilità per la ricostruzione divenne un simbolo mondiale di stile, libertà e arte di vivere italiana.
Che cos' è il Foro Italico?
Il Foro Italico è un ampio complesso sportivo nel nord di Roma. Lo Stadio dei Marmi, che vi sorge, cinto da monumentali statue di marmo, fa da cornice nel 2026 al Vespa Village – il cuore dei quattro giorni di festeggiamenti.
*Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon, 25–28 giugno 2026, Roma. Ingresso libero, con il sostegno della Città di Roma.*

